Tutti sanno che nell'ultimo anno la BCE (banca centrale europea) si è fatta in quattro per salvare l'europa dal tracollo finanziario dovuto alla crisi del debito sovrano. Ha comprato titoli degli stati in difficoltà a destra e a manca facendo credito con la maggior parte degli stati che gli investitori chiamano "ad alto rischio", e questi titoli sono stati comprati con un tasso di interesse molto elevato.
Come si ricorda, la crisi del debito pubblico è sorta conseguentemente alla crisi del debito privato, quando è scoppiata la bomba sulle banche americane e a catena su quelle di tutto il mondo; gli stati hanno dato moltissima liquidità per tappare le perdite ed evitare il tracollo del sistema finanziario.
Le Banche centrali, a loro volta (FED e BCE per USA e UE), hanno fatto, e continuano a fare lo stesso; solo che adesso lo gli stati sono diventati debitori. Le banche centrali chiamate anche prestatori di ultima istanza (cioè che loro prestano denaro a banche e stati, e stampano moneta) hanno acquistato il debito degli stati a più alto rischio tracollo; vedi Grecia, Italia, Portogallo e USA.
Il problema è che il debito pubblico è una spirale che tende sempre a ingigantirsi e non contrastata con i mezzi adatti; invece fino ad ora per salvare il mondo dai debiti, si son fatti altri debiti.
Le crisi sono cicliche e quindi è provato che tendono a tornare; ma la prossima volta potrebbe essere molto problematico. Se le banche centrali entrano in crisi perchè gli stati, dei quali hanno acquistato titoli, rientrano in crisi; quello che è toccato adesso alle banche private accadrebbe alle banche centrali; e allora chi le aiuterà se sono loro prestatori di ultima istanza?
Ne avranno di banconote da stampare...
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