domenica 12 febbraio 2012

Privatizzazioni necessarie per la Grecia

Il weekend di fuoco ad Atene si è concluso con l'approvazione del piano di austerity da parte del parlamento greco. Adesso si attende l'eurogruppo di mercoledì che dovrà approvare il piano di aiuti da 130 miliardi di euro.
Ma alla Grecia non è possibile imporre solo tagli, è un paese che ha bisogno di rivedere la sua competitività internazionale ristabilita, dovrebbe attuare una metodologia di governo come quella fatta da Mario Monti per l'Italia, ma la situazione è un poco diversa.

L'Italia è molto più competitiva economicamente a livello internazionale rispetto alla Grecia, ha molti più prodotti esportati rispetto al paese ellenico, e soprattutto Monti ha ancora un anno di governo mentre in Grecia ad Aprile si andrà alle elezioni quindi non si sà come sarà la politica Greca dopo aprile.

La Grecia ha bisogno di riorganizzare la sua struttura economica interna, deve iniziare a privatizzare il privatizzabile, non può più permettersi di essere uno stato sociale totale, ma deve iniziare a passare il testimone all'economia di mercato sui settori dell'energia, della medicina, e tutti i suoi enti pubblici a fini economici devono passare in mano a privati, in questo modo taglierebbero moltissimo costi senza tagliare posti di lavoro, rilancerebbero il sistema interno e potrebbero concentrarsi sulla riforma dei contratti di lavoro .

Nessun commento:

Posta un commento