lunedì 6 febbraio 2012

Quando la politica uccide l'economia

L'economia è una macchina delicata che basta un niente ed inizia ad intopparsi, oggi l'economia a rischio è quella europea che sta vedendo il problema Grecia intopparsi sempre di più.

I partiti dell'opposizione greca continuano a dire di no all'austerity imposta dal governo attuale e dalla BCE, la loro continua demagogia sarà la causa del crollo Greco se il governo si lascia influenzare; purtroppo l'austerity è necessaria per salvare la Grecia e l'Europa; il default arrecherebbe un danno estremamente più grave rispetto alle misure di ferro imposte dal governo; ma la politica è troppo abituata a fare spettacolo e non capisce che la situazione è grave e non è momento di fare scenate.

Fortunatamente noi in Italia non l'abbiamo capito e da quando la politica della televisione si è fatta da parte il nostro paese ha iniziato a risollevarsi.

In Francia e in Germania le prossime elezioni annebbiano il giudizio dei capi di stato che ora pensano al loro elettorato e non al bene comune della società e dell'europa.

Sono questi i fattori che incidono negativamente sui mercati finanziari e sull'euro; mercati finanziari che vogliono tornare in positivo ma che vengono tenuti al guinzaglio.

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