Visualizzazione post con etichetta spagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spagna. Mostra tutti i post

martedì 15 maggio 2012

Questione Grecia, le ragioni della Germania e la Francia

La crisi della Grecia ormai è una delle nostre maggiori compagne su ogni quotidiano e spesso in prima pagina, tutti gli stati europei che non vogliono che la Grecia dichiari bancarotta e nel frattempo per evitare che questo accada fanno stringere la cinta ancora di più ai poveri greci.

Ma le vere ragioni non stanno nell'etica o in qualcosa che rispecchi la bontà dell'animo umano verso il paese del    souvlaki; semplicemente la Germania come la Francia e anche l'Italia (ma decisamente meno) sono esposti nel debito greco per decine di miliardi di euro e se la Grecia dichiarasse default i colossi europei si ritroverebbero con una perdita secca in bilancio; facendo una somma media; per almeno 200 miliardi di euro, dei quali 80 solo tra Francia e Germania. 

Qui sotto vi riporto una breve illustrazione della distribuzione del debito in europa tra i cosiddetti PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, grecia, Spagna):


venerdì 13 gennaio 2012

Che cos'è lo Spread e come influisce sull'economia?

Lo spread non è altro che la differenza di rendimento dei titoli di stato europei con i titoli di stato tedeschi, considerati i più sicuri d' europa.

Andando per analogie quindi lo spread è la differenza tra il costo dell' interesse del debito pubblico dei paesi europei con il costo del debito pubblico tedesco.

Quindi più lo spread sale più vuol dire che i paesi europei avranno bisogno di più soldi per pagare gli interessi sul debito pubblico, più lo spread scende più il costo del debito pubblico scende.

giovedì 5 gennaio 2012

La Spagna inizia le manovre contro il debito pubblico

Adesso che i conti Italiani sono stati messi in sicurezza tocca ad un altro paese europeo sistemare il bilancio.
La Spagna sta iniziando varie manovre di tagli per proteggere i propri conti e mettersi più al sicuro dalla speculazione ora che lo spread tra i suoi Bonos e i Bund sta circa a 350 punti.
L'industria spagnola bene o male è rimasta nella media europea rispetto alla crisi, ma il vero tallone d'Achille della Spagna è la disoccupazione; un mercato del lavoro in crisi con un tasso di disoccupazione che ha superato il 20%. Il governo dovrà varare alla svelta dei provvedimenti per migliorare il mercato del lavoro che in nessun'altro paese europeo è così in crisi.