giovedì 11 ottobre 2012

Criterio di Pareto

Un'alternativa è preferibile ad un'altra se partendo da due situazioni (B ed A) passiamo da una situazione vecchia ad una nuova e da quel punto si sta meglio a livelli di efficienza o almeno un solo soggetto sta meglio e nessuno sta peggio.
Se raggiunta un'allocazione dove non esiste modo per migliorare un soggetto senza peggiorarne un altro, allora siamo in una situazione di ottimo paretiano.
L'efficienza può essere raggiunta sia lavorando sulla produzione che lavorando sugli scambi.

sabato 2 giugno 2012

Consumi Privati


Cosa succede a tutti i beni e servizi prodotti in un Paese?

 In parte vengono consumati, cioè comprati dalle famiglie: cibo, vestiti, cuffie da bagno, ma anche corse in tram e tagli di capelli. In parte diventano “consumi pubblici”. In parte diventano investimenti.

I primi si chiamano beni e servizi di consumo, e il loro aggregato costituisce i consumi privati., cioè i consumi delle famiglie. 

Naturalmente, le famiglie non consumano solo beni e servizi prodotti nel paese, ma anche beni e servizi importati. I consumi privati sono quindi la somma di tutti i beni e servizi, prodotti all’interno del Paese o importati, destinati all’uso delle famiglie.  

Il consumo privato è la parte più grossa della domanda totale (in Italia circa il 60%). 

Cos’è la base monetaria ?


La base monetaria è una parte della moneta, ed è precisamente la parte più potente della moneta.

Che vuol dire? 

Cominciamo col ricordare che anche le banche creano moneta. Se deposito mille euro in banca, la banca li può prestare a qualcuno che li deposita in un altro conto corrente. 

Alla fine di tanti giri, quei mille danno la possibilità di scrivere assegni, cioè di far circolare moneta, per molto più dei mille iniziali.
Ma all’origine di questo processo, ci deve essere la liquidità che è stata depositata per la prima volta. Quella liquidità è la “madre di tutta la moneta”, è la “base monetaria”.

 La base monetaria consiste quindi in quella moneta, che ha il potere di essere la matrice, la base per creare altra moneta; e consiste precisamente nella liquidità (banconote e monete) in mano al pubblico e alle riserve delle banche, cioè le disponibilità liquide del sistema bancario.

 Perché queste ultime danno parte della base monetaria?

Le banche impiegano così i soldi dei depositanti: in parte li devono custodire presso la Banca d’Italia (cosiddetta “riserva obbligatoria”), in parte li prestano, in parte acquistano titoli e in parte li tengono liquidi (riserva “libera”). E sono proprio queste riserve, libere o obbligatorie, che potrebbero servire, se rimanesse in circolo, a creare altra moneta. 

venerdì 18 maggio 2012

Facebook sbarca a wall street ! Come comprare le Azioni ?

Oggi Facebook è sbarcato a wall street sull'indice Nasdaq, non a tutti è possibile partecipare al colosso del web ma è possibile farlo online iscrivendosi a questo broker e potendo tradare con soldi reali anche senza depositare alcuna somma, vi verranno dati 25 € gratuiti che potrete gestirvi come se fossero vostri!

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mercoledì 16 maggio 2012

La prossima crisi potrebbe attaccare le banche centrali

Tutti sanno che nell'ultimo anno la BCE (banca centrale europea) si è fatta in quattro per salvare l'europa dal tracollo finanziario dovuto alla crisi del debito sovrano. Ha comprato titoli degli stati in difficoltà a destra e a manca facendo credito con la maggior parte degli stati che gli investitori chiamano "ad alto rischio", e questi titoli sono stati comprati con un tasso di interesse molto elevato.
Come si ricorda, la crisi del debito pubblico è sorta conseguentemente alla crisi del debito privato, quando è scoppiata la bomba sulle banche americane e a catena su quelle di tutto il mondo; gli stati hanno dato moltissima liquidità per tappare le perdite ed evitare il tracollo del sistema finanziario.
Le Banche centrali, a loro volta (FED e BCE per USA e UE), hanno fatto, e continuano a fare lo stesso; solo che adesso lo gli stati sono diventati debitori. Le banche centrali chiamate anche prestatori di ultima istanza (cioè che loro prestano denaro a banche e stati, e stampano moneta) hanno acquistato il debito degli stati a più alto rischio tracollo; vedi Grecia, Italia, Portogallo e USA.
Il problema è che il debito pubblico è una spirale che tende sempre a ingigantirsi e non contrastata con i mezzi adatti; invece fino ad ora per salvare il mondo dai debiti, si son fatti altri debiti.
Le crisi sono cicliche e quindi è provato che tendono a tornare; ma la prossima volta potrebbe essere molto problematico. Se le banche centrali entrano in crisi perchè gli stati, dei quali hanno acquistato titoli, rientrano in crisi; quello che è toccato adesso alle banche private accadrebbe alle banche centrali; e allora chi le aiuterà se sono loro prestatori di ultima istanza?
Ne avranno di banconote da stampare...

martedì 15 maggio 2012

Questione Grecia, le ragioni della Germania e la Francia

La crisi della Grecia ormai è una delle nostre maggiori compagne su ogni quotidiano e spesso in prima pagina, tutti gli stati europei che non vogliono che la Grecia dichiari bancarotta e nel frattempo per evitare che questo accada fanno stringere la cinta ancora di più ai poveri greci.

Ma le vere ragioni non stanno nell'etica o in qualcosa che rispecchi la bontà dell'animo umano verso il paese del    souvlaki; semplicemente la Germania come la Francia e anche l'Italia (ma decisamente meno) sono esposti nel debito greco per decine di miliardi di euro e se la Grecia dichiarasse default i colossi europei si ritroverebbero con una perdita secca in bilancio; facendo una somma media; per almeno 200 miliardi di euro, dei quali 80 solo tra Francia e Germania. 

Qui sotto vi riporto una breve illustrazione della distribuzione del debito in europa tra i cosiddetti PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, grecia, Spagna):


lunedì 7 maggio 2012

Le basi dell'economia: Microeconomia

La scienza economia non cade dal cielo sulle nostre teste rendendoci da un giorno all'altro in grado di capire il sistema economico mondiale, e proprio come all'università si comincia dalle basi.
Per iniziare a capire i cicli economici dei vari mercati che hanno causato questa crisi che stiamo vivendo voglio proporvi un piccolo corso di Microeconomia distribuito in 19 video di presentazioni powerpoint e per chi vuole la possibilità di scaricarle direttamente sul computer o per i più all'avanguardia sul Tablet :) .

Il link consiste direttamente su un gruppo universitario dell' Università la Sapienza di Roma:

Corso di Microeconomia

sabato 5 maggio 2012

Il titolo Apple continua a calare


Dai massimi visti a metà aprile, circa 640 dollari ad azione, ora Apple è tornato al disotto di 570 dollari, pure essendo comunque una quotazione altissima probabilmente il mondo finanziario inizia a capire che la scelta del CEO di non ripartire gli utili; salvo quella volta eccezionale dove si trovavano talmente tanta liquidità da distribuirla; è come non conseguirli per la finanza.
Apple è valutata praticamente come uno stato, ma forse finalmente la gente ha iniziato a capire che senza dividenti pagare un azione oltre 550 dollari è un tantino troppo.

sabato 28 aprile 2012

Programma di affiliazione Neonisi


Il Programma di Affiliazione Neonisi offre l'opportunità di guadagnare promuovendo questo sito o prodotti e negozi ospitati su questo sito. Presenta Neonisi, i suoi prodotti e le sue possibilità di risparmio e guadagno ai tuoi amici, clienti o ad aziende, attraverso i tuoi siti o le tue mailing list e potrai guadagnare percentuali ricorrenti su tutto il loro fatturato generato.
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Le commissioni infatti saranno pagate sia se, la persona che si iscrive a Neonisi grazie a te, acquisterà dei prodotti sia se metterà in vendita dei prodotti e questi verranno acquistati da altri utenti.
Queste due peculiarità rendono il programma di affiliazione di Neonisi unico nel suo genere:
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Quindi non più pochi cent per dei piccoli acquisti o click, ma vere e proprie rendite automatiche che crescono nel tempo grazie al tuo lavoro di promozione del sito stesso.
Inoltre strumenti dedicati sono disponibili per una migliore promozione, come la generazione automatica di banner personalizzati per il tuo sito.
Utilizzare il programma di affiliazione di Neonisi è molto semplice, basta registrarsi gratuitamente e sarai subito abilitato a comprare, vendere e guadagnare online con Neonisi.

venerdì 13 aprile 2012

Finanziamenti e rimborsi ai partiti politici; come risolvere il problema


I finanziamenti ai partiti hanno lo scopo di rendere possibili a tutti campagne elettorali, e nell'eta' dell'oscurantismo della politica italiana dal secondo dopoguerra ad adesso sono stati utilizzati come dei bancomat. 
Per porre rimedio a questo spreco immane di soldi pubblici una persona potrebbe pensare subito al metodo anglosassone, cioè in sintesi ognuno paga per se con i soldi propri senza intaccare lo stato. Sarebbe anche giusto, da un lato, ma dall'altro avrebbe effetti devastanti sulla democrazia dato che potrebbe andare al potere solo chi è in grado di permettersi campagne più costose e, di conseguenza, nascerebbe l'oligarchia dell'alta borghesia. 

Un metodo intelligente sarebbe dare un budget prefissato per tutti, con predefiniti anche i modi per spenderlo, ovviamente queste decisionik gestite da un'autorita' indipendente formata da gente di tutte le classi sociali. Questo budget dovrebbe anche essere ridotto considerevolmente datp che oggi nell'era di internet e della comunicazione di massa digitalizzata non e' come 20 anni fa, di conseguenza il fabbisogno finanziario di una campagne elettorale calerebbe considerevolmente.

sabato 31 marzo 2012

Apple e Facebook, economia delle tendenze

Ormai è risaputa la potenza finanziaria e influenza economica che questi due colossi hanno all'interno di qualunque sistema economico odierno. L'Apple in borsa si aggira sui 600 $ ad azione (una cifra pazzesca!) e Facebook non ci è nemmeno entrata che già sta spopolando.

Il business di Apple si è basato almeno negli ultimi 5 anni semplicemente su un fattore solo, che non ha nulla a che vedere con la qualità dei prodotti o l'utilità che essi hanno per i consumatori; la moda. La moda è diventato il principale motivo del così grande successo di i-phone, i-pad e i-pod. E' il fatto di poter andare in giro a dire che io possiedo un iphone e non l'iphone in se che conta. Posso solo lasciar immaginare cosa potrà succedere quando questa tendenza passerà; perchè passerà, come tutto. Ogni moda che si rispetti ha avuto un inizio e una fine.

Parlando invece di Facebook, in questo caso sta alla bravura dell'imprenditore junior Zuckerberg nell'utilizzare il fattore più importante nel modo più intelligente; gli utenti. Ma anche facebook è soggetto a un grandissimo rischio, lo stesso rischio che poi ha distrutto i socia network precedenti a facebook come myspace, netlog, e messenger; il giorno che qualcun'altro si inventerà qualcosa di nuovo e migliore facebook crollerà come un castello di carte, ma Zuckerberg è giovane ed intelligente quindi basta che l'idea arrivi prima a lui ed il gioco è fatto.

sabato 24 marzo 2012

Rivoluzione pubblicitaria e guadagno con Spot Amico


Cos'è e come funziona Spot Amico

Per entrare a farne parte clicca sul seguente link:
  1. SPOT AMICO (SA) è una piattaforma pubblicitaria multimediale (indirizzo www.spotamico.it) di proprietà della società Friendly Spot Llc (FS) 1201 Orange Street, Suite 600 One Commerce Center, Wilmington, DE, USA, File Number: 5084924.
  2. Tale piattaforma multimediale permette di mettere in relazione gli Inserzionisti (ADV), ossia le aziende interessate a pubblicizzare il loro marchio, i loro prodotti e/o i loro servizi, con il privato interessato a conoscere quanto viene pubblicizzato, ossia l’Utente.
  3. Possono iscriversi alla piattaforma SA soltanto coloro che abbiano raggiunto la maggiore età. L’iscrizione avviene mediante la compilazione del modulo di iscrizione presente sul sito www.spotamico.it.
  4. L'Utente, in fase di iscrizione, fornirà le informazioni personali richieste anche in merito ai propri settori di interesse personale, garantendone la completezza e veridicità.
  5. L’iscrizione potrà ritenersi completata con l’accettazione da parte di FS, confermata a mezzo email inviata all’indirizzo fornito dall’Utente. E’ comunque espressamente riconosciuta a FS la facoltà di rifiutare, a suo insindacabile giudizio e senza necessità di darne motivazione, l’iscrizione richiesta, senza che il richiedente possa contestare alcunché.
  6. Al momento dell'iscrizione, l’Utente accetta integralmente il presente regolamento. FS si riserva il diritto di apportare unilateralmente modifiche al presente regolamento mediante avviso visualizzato dall'utente al momento di effettuare il login. In tal modo, ove l'utente non intendesse accettare tali modifiche potrà recedere dal rapporto instauratosi nel termine di cinque giorni dal ricevimento delle modifiche apportate al Regolamento. In mancanza di detto recesso nel termine indicato le predette modifiche dovranno intendersi come integralmente accettate dall'utente.
  7. FS, in base alle informazioni fornite dall’Utente in fase di iscrizione, selezionerà, a suo insindacabile giudizio, le campagne promozionali aventi ad oggetto beni e/o servizi di interesse per l’Utente stesso.
  8. In tal modo, quindi, FS inviterà l’Utente a partecipare alla campagna pubblicitaria mediante la visualizzazione del relativo spot o dei relativi spot.
  9. Ad ogni Utente, per ogni spot visualizzato e dallo stesso certificato al termine della visualizzazione attraverso l’apposita procedura, vengono riconosciuti 14 (quattordici) crediti.
  10. Ogni credito corrisponde ad un centesimo di euro. Viene espressamente riconosciuto a FS il diritto di modificare il predetto rapporto di cambio.
  11. Su richiesta dell'utente (effettuabile a soglia minima raggiuta, pari a 1000 crediti) FS, riconoscerà all'utente la corrispondente somma di denaro per la partecipazione alla campagna promozionale.
  12. Si precisa che il pagamento verrà effettuato solo al raggiungimento di un numero di crediti corrispondente a 1000 (soglia minima). Qualora non venga raggiunta detta soglia, il pagamento verrà effettuato alla successiva scadenza mensile, sempre che il numero di crediti accumulati raggiunga o superi la soglia minima.
  13. Si precisa, inoltre, che qualsiasi pagamento relativo ad una campagna pubblicitaria verrà effettuato solo qualora l’ADV abbia eseguito il versamento relativo alla partecipazione dell’Utente alla medesima campagna pubblicitaria.
  14. Il pagamento verrà effettuato, a seconda della scelta operata dall’Utente in sede di iscrizione, mediante bonifico bancario sul conto corrente bancario indicato dall’Utente stesso oppure tramite il sistema Paypal.
  15. All'Utente verrà addebitato il costo della transazione. L’importo pagato sarà, quindi, al netto delle spese di transazione.
  16. Sono ad esclusivo carico dell’Utente eventuali oneri tributari e fiscali che dovessero essere dovuti per effetto dei pagamenti effettuati da FS.
  17. Nell’ambito della piattaforma pubblicitaria SA, ogni Utente potrà creare la propria community cui possono aderire altri nuovi Utenti.
  18. Per ogni persona della community che visualizza una campagna promozionale viene riconosciuto all'Utente referrer, per il primo livello, la provvigione del 6% sul corrispettivo corrispondente a 14 punti riconosciuti dal precedente articolo 9 per la visualizzazione di uno spot; per il secondo e terzo livello la provvigione, rispettivamente, del 3% e dell’1% calcolata sempre sul corrispettivo corrispondente a 14 punti per la visualizzazione di uno spot.
  19. Ciascun Utente potrà segnalare a FS il nominativo di imprese o, comunque, enti interessati a pubblicare proprie campagne promozionali sulla piattaforma Spot Amico. Nel caso in cui ciò avvenga, l’impresa o l’ente in questione verrà posizionato al terzo livello della community dell’Utente referrer, al quale sarà riconosciuta la provvigione di cui al precedente art. 18.
  20. L’Utente, tramite il proprio account, potrà avere le informazioni e conoscere le statistiche relative al proprio rapporto ed alla community cui partecipa. Sarà cura dell'Utente aggiornarsi tramite il proprio account su eventuali modifiche dei servizi offerti e delle condizioni operative ed economiche, ivi compresa l’eventuale cessazione o sospensione dei servizi stessi.
  21. Qualora più utenti – regolarmente iscritti alla piattaforma di FS – utilizzino, per accedervi, un solo terminale connesso ad internet mediante un’unica linea telefonica, essi, avendo ciascuno un proprio account SA, dovranno utilizzare separati profili del terminale (per esempio profili Windows “Tizio” e “Caio”), mediante i quali poi accedere al proprio account SA. Si precisa a tale riguardo che FS ha approntato sistemi di controllo al fine di verificare la correttezza dell’operato dell’utente e/o degli utenti e che eventuali violazioni saranno sanzionati come previsto dall’art. 22 del presente Regolamento;
  22. Ogni tentativo di manipolare/forzare il sistema da parte dell’Utente porterà alla sospensione immediata del servizio ed anche, ad insindacabile decisione di FS, alla immediata risoluzione del rapporto. In tal caso, i punti maturati dall’Utente saranno trattenuti da FS a titolo di penale.
  23. FS si riserva, a suo insindacabile giudizio, di modificare e/o interrompere in qualsiasi momento la piattaforma pubblicitaria. In tal caso, l’Utente rinuncia sin d'ora a richiedere il risarcimento di qualsiasi danno derivante dalla cessazione o dalla modifica del Programma a cui ha aderito.
  24. In nessun caso FS potrà essere ritenuta responsabile della sospensione del servizio, del malfunzionamento delle linee telefoniche, elettriche, delle reti mondiali o locali, guasti, sovraccarichi, interruzioni, o inadempimenti di terzi. FS non risponde dei danni causati direttamente od indirettamente dai servizi forniti.
  25. Il presente contratto è a tempo indeterminato a far data dal momento in cui FS ha accettato l’iscrizione.
  26. L'Utente ha diritto di recedere, in qualsiasi momento, dal rapporto come sopra costituitosi senza penalità e senza specificarne il motivo. In caso di recesso del contratto, all’Utente sarà liquidato il credito maturato sino a quel momento, solo ed esclusivamente se è stata raggiunta la soglia minima di 1000 crediti prevista dall'art. 12 del presente regolamento.
  27. FS ha il diritto di risolvere con effetto immediato il presente Accordo e/o sospendere l'Utente dal servizio o da una campagna promozionale nel caso in cui:
    • L'Utente fornisca anche in sede di iscrizione e comunque nel corso del rapporto con FS dati e/o informazioni (anche riguardanti le proprie generalità) non veritiere, agisca in qualsiasi modo fraudolentemente o illegalmente, generi o cerchi di generare Traffico Artificiale a scapito FS e della sua piattaforma multimediale o violi in qualsiasi altro modo alcuna delle clausole del presente Accordo;
    • L'Utente non abbia partecipato a campagne promozionali per un periodo di tre (3) mesi consecutivi;
  28. Le comunicazioni inviate sono riservate e non possono essere divulgate, pubblicate o comunicate a terzi senza preventiva autorizzazione scritta. Ogni forma di divulgazione sarà perseguita legalmente.

FAQs


Chi può iscriversi a spotAmico?

L'iscrizione su spotamico è gratuita, gli unici vincoli previsti sono i seguenti:
- è possibile creare un solo account per persona
- possono iscriversi solo persone fisiche maggiorenni
- possono iscriversi solo utenti residenti in italia

Possono iscriversi a spotAmico aziende, enti no profit, scuole?

No, è indispensabile che a ciascun account su Spot Amico corrisponda un unico utente. Gli account creati per l'utilizzo multiplo non sono ammessi; e infatti, sono considerati uso fraudolento della piattaforma, pertanto verranno sospesi.

Come funziona Spot Amico?

Il funzionamento è piuttosto semplice: dopo aver creato il nuovo account ed aver specificato quali sono i tuoi interessi, potrai accedere all'area di consultazione spot dalla quale potrai giornalmente visionare un tetto massimo di 14 spot.

La visualizzazione di ciascuno spot sarà validata attraverso la richiesta di una iterazione a fine filmato, la trascrizione di un codice, la risposta ad una domanda o la compilazione di un breve questionario.

Ciascuno spot confermato frutterà 14 crediti (ciascun credito ha un valore di 0,01€).

Posso "recuperare" le visualizzazioni non effettuate?

Il limite delle 14 visualizzazioni al giorno è inderogabile; quindi, se non hai effettuato la visualizzazione di 14 spot in una o più giornate, non potrai “recuperare” questi spot.

Come garantite che io abbia realmente visto lo spot?

Assicuriamo ai nostri inserzionisti la reale visualizzazione dello spot attraverso delle verifiche a fine visualizzazione. Solo la corretta compilazione di queste informazioni ci garantisce che il filmato sia stato realmente visionato.

Come è possibile guadagnare da un servizio gratuito?

Il servizio è gratuito per coloro che visualizzano gli spot. Al contrario, gli inserzionisti pagheranno per pubblicare gli spot. Il "giro economico" viene sostenuto dalla suddivisione di queste somme.

Cosa succede se non confermo la mia visualizzazione o non partecipo al sondaggio?

L'accredito dell'importo spettante per la visualizzazione viene confermato solo nel caso in cui, dopo la visione dello spot, venga correttamente data risposta a tutte le domande proposte.

Come sono trattati i miei dati?

Tutti dati forniti in fase di iscrizione (dati personali e preferenze) sono ad esclusiva disposizione di Spot Amico al fine di gestire il funzionamento del network. Non verranno concessi né forniti a terzi in nessun caso.

Gli inserzionisti accederanno ai report di visualizzazione dei propri spot; tali report saranno del tutto anonimi.

Come e quando posso cancellare la mia iscrizione?

Puoi cancellare la tua iscrizione in qualunque momento, è sufficiente utilizzare gli strumenti disponibili nel tuo pannello account. La cancellazione dell'account non è reversibile ed annulla eventuali crediti maturati e non pagati.

Quanto posso guadagnare?

Spot Amico impone un limite massimo di 14 spot visualizzati al giorno. Il guadagno per la visualizzazione spot è quindi di di 196 crediti al giorno.

A questi vanno sommati i crediti maturati dalle visualizzazioni effettuate dagli amici che fanno parte del tuo villaggio.

Perchè dovrei "invitare un amico"?

Ti spetta una provvigione per ciascuna visualizzazione portata a termine da ogni utente che partecipa al nostro network su tuo invito.

Per ciascuna persona che giungerà su tuo suggerimento avrai la possibilità di un guadagno extra (che dipende dall'interesse della stessa per il servizio).

Spot Amico è un sistema multilevel o struttura piramidale?

No. In particolare Spot Amico non richiede in nessun caso alcun pagamento dai propri utenti, più semplicemente “retribuisce” in base ad un servizio svolto.

La possibilità di “invitare” amici nel network non è paragonabile al sistema delle strutture piramidali, al contrario è più simile ad un social network.

Quanto posso guadagnare con Spot Amico

Il guadagno previsto con Spot amico è fisso per quanto riguarda la rendita delle proprie visualizzazioni. E' però possibile aumentare tale somma con le provvigioni (vedi Faq precedenti), ossia ottenere delle somme “premio” per ciascun amico invitato e in misura inferiore anche per ciascuno degli utenti a seguire (per 4 livelli compreso il proprio).

Come e quando verrò pagato?

Sarà possibile richiedere un accredito sul tuo conto una volta raggiunta o superata la soglia minima di crediti prefissata. 
Attualmente tale soglia è fissata ad un valore di 1000 crediti (equivalente a 10€).

Che cos'è la lotteria?

Periodicamente Spot Amico mette in gioco un jackpot a favore di coloro che avranno completato visualizzazioni "valide". Per ciascuna visualizzazione confermata sarà disponibile un ticket e quindi una possibilità di vincere il premio messo in palio.

Più video avrai visualizzato, più possibilità avrai di vincere il jackpot, oltre ad aver accumulato il massimo credito.

Verrò tassato sui miei guadagni?

I guadagni ottenuti attraverso Spot Amico vanno inclusi nella dichiarazione dei redditi come previsto dalle norme italiane vigenti.


Quali sono le cose che NON posso fare?

Alcune operazioni (elencate nel regolamento che va sottoscritto in fase di iscrizione) non sono ammesse. Spot Amico effettua dei controlli automatici per impedire usi fraudolenti del servizio; è possibile, quindi, che a seguito di operazioni non ammesse il tuo account venga sospeso.

Le operazioni che possono portare alla sospensione dell'account sono:


- l'utilizzo di script o procedure automatiche per visualizzare gli spot
- le visualizzazioni simultanee (su differenti pc, browser o tabs)
- La sua duplicazione, la sua condivisione, l'accesso "per conto di" e qualsiasi altro similare: l'account deve essere unico e personale.


Inoltre, tutte le operazioni ”furbe” o le possibili scorciatoie utilizzate per incrementare il guadagno oltre il consentito, saranno motivo di sospensione unilaterale dell'account. 

martedì 20 marzo 2012

Possibile bolla finanziaria in arrivo per Apple, Google e le altre compagnie internet..

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di titoli tecnologici come Google e Apple, e sicuramente assisteremo a un altro boom con l'arrivo in borsa di Facebook. come insegnano i principi fondamentali dell'economia finanziaria, tutto è soggetto a alti e bassi, e questi titoli stanno aumentando il loro valore in un modo impressionante; si inizia a parlare infatti di bolla finanziaria.
Queste aziende è vero che hanno raggiunto e continuano a raggiungere dei risultati impressionanti, ma la capitalizzazione in borsa potrebbe essere troppo sopravvalutata rispetto al vero valore economico ( che comunque è grandissimo).

domenica 11 marzo 2012

Pagati i credit default swap della Grecia

Per chi campava sulla speculazione sulla Grecia è il momento di cambiare lavoro, sono scattati i pagamenti dei credit default swap da parte dell' International Swaps and Derivatives Association. Adesso è il momento di cominciare a pensare alla ripresa economica di un paese devastato che si ritrova il 21% di disoccupazione e un PIL in calo del 7,5%. 
Come si dice in alcuni casi "peggio di così non si può andare", e per alcuni investitori completamente drogati del rischio potrebbe anche essere un ottimo momento per investire; ma io starei attento e rimarrei alla finestra almeno fino a quando il riassetto del debito greco non sia finito per portarlo alla predisposizione che lo farà arrivare al 120% del PIL entro vent'anni; solo quando l'europa avrà finito la terapia d'urto, solo allora, sarà consigliabile tornare a guardare la Grecia per il proprio portafoglio titoli. 

sabato 25 febbraio 2012

Il Dow Jones torna ai livelli prima della crisi

L'indice Dow Jones torna oltre quota 13000 punti, l'ultima volta che ha soggiornato a questo livello era prima dello scoppio della crisi finanziaria. Questo è un livello psicologico molto importante soprattutto per il mercato azionario americano; ma come sappiamo quello che accade in america accade anche in europa ma sempre con ritardo, da noi gli indici lottano per passare livelli importanti, il FTSE MIB non riesce a rompere quota 17000,ma io credo sia solo questione di tempo.
Un' altra notizia che indica un ritorno al gusto del rischio è il rally dell'euro che, contro il dollaro, torna sopra quota 1,34; anche se dal punto di vista tecnico una conferma vera ci sarà solo sopra quota 1,35/1,36.

In sostanza potremmo essere di fronte a una svolta, questa settimana entrante ci sarà una nuova asta della BCE per rafforzare ulteriormente la liquidità delle banche.

domenica 12 febbraio 2012

Privatizzazioni necessarie per la Grecia

Il weekend di fuoco ad Atene si è concluso con l'approvazione del piano di austerity da parte del parlamento greco. Adesso si attende l'eurogruppo di mercoledì che dovrà approvare il piano di aiuti da 130 miliardi di euro.
Ma alla Grecia non è possibile imporre solo tagli, è un paese che ha bisogno di rivedere la sua competitività internazionale ristabilita, dovrebbe attuare una metodologia di governo come quella fatta da Mario Monti per l'Italia, ma la situazione è un poco diversa.

L'Italia è molto più competitiva economicamente a livello internazionale rispetto alla Grecia, ha molti più prodotti esportati rispetto al paese ellenico, e soprattutto Monti ha ancora un anno di governo mentre in Grecia ad Aprile si andrà alle elezioni quindi non si sà come sarà la politica Greca dopo aprile.

La Grecia ha bisogno di riorganizzare la sua struttura economica interna, deve iniziare a privatizzare il privatizzabile, non può più permettersi di essere uno stato sociale totale, ma deve iniziare a passare il testimone all'economia di mercato sui settori dell'energia, della medicina, e tutti i suoi enti pubblici a fini economici devono passare in mano a privati, in questo modo taglierebbero moltissimo costi senza tagliare posti di lavoro, rilancerebbero il sistema interno e potrebbero concentrarsi sulla riforma dei contratti di lavoro .

giovedì 9 febbraio 2012

Leggere i bilanci di un'azienda per sapere come andrà

Leggere il bilancio di un'azienda è sempre il modo migliore per capire come sta messa, quanto è esposta in titoli di rischio e cose di questo genere, per questo consiglio di imparare a leggere i bilanci delle società, dalle PMI alle grandi banche. Il bilancio è l'azienda in un dato momento, saperlo leggere è sapere come potranno reagire gli investitori e guadagnare bene in borsa.

mercoledì 8 febbraio 2012

Riassunto della questione Greca


Ipercomprato e Ipervenduto

Ipercomprato: Termine molto usato in analisi tecnica. Indica una situazione in cui la crescita del prezzo di un bene di investimento è stata eccezionalmente rapida, e quindi ci si può attendere delle prese di beneficio con un conseguente calo delle quotazioni.

Ipervenduto: Alle fasi di ipercomprato possono far da contraltare fasi di ipervenduto. In analisi tecnica, un titolo è considerato ipervenduto nel momento in cui la discesa dei prezzi risulta particolarmente rapida, e quindi è possibile attendersi una correzione inversa, con quotazioni potenzialmente orientate verso un rimbalzo.

martedì 7 febbraio 2012

Usare le Azioni come Obbligazioni

Le azioni sono acquistate principalmente per speculare e per ottenere plusvalenze; ma molti dimenticano il vero significato delle azioni e un altro tipo di guadagno che possono dare.

Le azioni possono essere come delle obbligazioni ma con la possibilità di avere rendimenti molto più alti.
Di questi tempi, nell'era della tecnologia, nell'era di facebook, nascono aziende che in pochissimo tempo diventano miliardarie, aziende che hanno sempre utili stratosferici.

Se invece di investire in obbligazioni a reddito fisso, che di questi tempi sono molto volatili, si investisse la stessa somma in azioni, non per speculare, ma per puntare ai dividendi, si potrebbe ottenere una plusvalenza maggiore rispetto al reddito fisso dell'obbligazione; investire in aziende come facebook, apple, google, aziende che stanno dettando le regole.

Investire sul futuro conviene sempre.

Rally dell'euro, corsa o rincorsa?

Oggi l'euro ha distrutto quota 1,32 e ora si assesta si 1,3265. Oggi si diceva che la Grecia entro giovedì o sistemerà la faccenda della manovra d'austerity o dovrà prepararsi a un molto più possibile default.
E' possibile che l'euro sta facendo questo rally perchè la Grecia si pensa che uscirà salva dalla questione; ma se invece i market mover vogliono un euro forte solo per poter shortare meglio quando scoppierà la bomba dell'insolvenza greca?.....Sarebbe un bel problema...

lunedì 6 febbraio 2012

Tasso di Disoccupazione

Il tasso di disoccupazione è il rapporto percentuale fra i disoccupati e le forze di lavoro. Per essere inclusi nelle statistiche dei disoccupati occorre essere alla ricerca di un lavoro; pronti a cominciare subito a lavorare; attivi nella ricerca del lavoro. Nel 2011 l'Istat ha cominciato a diffondere misure della disoccupazione che includono anche coloro che sono ai margini delle forze di lavoro e che soddisfano uno o più dei requisiti sopra descritti, ma non tutti.



Tipi di disoccupazione:

1) Da carenza di domanda.
2) Frizionale: ritardi e attriti nel passaggio da un posto ad un altro
3) Da un alto costo del lavoro: induce le imprese a fare investimenti per diminuire l'uso della manodopera   oppure trasferire parte della produzione in nazioni a più basso costo del lavoro.
4)La Tecnologia: l'innovazione dei processi produttivi e l'introduzione di nuove macchine riducono la quantità di lavoro necessaria.
5) Strutturale: quando, per esempio, servono idraulici e fra i disoccupati ci sono solo elettricisti. Per alleviare i costi sociali della mancanza di lavoro, nei Paesi industriali si dà un sostegno temporaneo al reddito dei disoccupati sotto forma di sussidio e/o (in Italia) la Cig (Cassa integrazione guadagni).

Vola il settore del lusso

Il settore del lusso vola in borsa. Il lusso è un settore con un'elasticità della domanda molto alta, questo vuol dire che in tempo di crisi sono i primi a cadere e in tempi buoni i primi a risalire.
E' un possibile segnale di ripresa economica e di fiducia degli investitori nella ripresa dell'economia.

La fuga dei giovani dal sistema Italia

I giovani è da anni che terminati gli studi se ne vanno all'estero a cercare lavoro, quindi vuol dire che a buona parte dei ragazzi in cerca di lavoro non interessa la grande sicurezza del lavoro italiano ( sempre se lo si trova),
ma interessa entrare in un mercato dinamico e in crescita; la classica meta sono i paesi come USA e Inghilterra, e da quelle parti il posto di lavoro non è blindato come in Italia.

L'Italia non capisce che blindare il posto di lavoro dà il via alla concatenazione di fattori che rende non competitiva un'economia. Per esempio, se io ho un lavoro fisso blindato da un contratto di ferro, ma che mi frega se lavoro o no, tanto sono intoccabile, quindi lavoro come mi va e quando mi va; mentre se il posto non fosse blindato si vedrebbe un incremento della produttività di chiunque.

Quando la politica uccide l'economia

L'economia è una macchina delicata che basta un niente ed inizia ad intopparsi, oggi l'economia a rischio è quella europea che sta vedendo il problema Grecia intopparsi sempre di più.

I partiti dell'opposizione greca continuano a dire di no all'austerity imposta dal governo attuale e dalla BCE, la loro continua demagogia sarà la causa del crollo Greco se il governo si lascia influenzare; purtroppo l'austerity è necessaria per salvare la Grecia e l'Europa; il default arrecherebbe un danno estremamente più grave rispetto alle misure di ferro imposte dal governo; ma la politica è troppo abituata a fare spettacolo e non capisce che la situazione è grave e non è momento di fare scenate.

Fortunatamente noi in Italia non l'abbiamo capito e da quando la politica della televisione si è fatta da parte il nostro paese ha iniziato a risollevarsi.

In Francia e in Germania le prossime elezioni annebbiano il giudizio dei capi di stato che ora pensano al loro elettorato e non al bene comune della società e dell'europa.

Sono questi i fattori che incidono negativamente sui mercati finanziari e sull'euro; mercati finanziari che vogliono tornare in positivo ma che vengono tenuti al guinzaglio.

Non confondere le prese di profitto con inversioni di tendenza

Molti trader confondono spesso i trend del mercato, se vedono che un titolo va in sell molto velocemente dopo giorni di buy allora pensano che si è invertita la tendenza, ma spesso questo è perché semplicemente chi ha investito in buy ha chiuso le posizioni per prendere profitto.
Quindi sono puramente fisiologici e danno occasioni di rientrare a livelli molto più vantaggiosi

domenica 5 febbraio 2012

L'euro inizia male la settimana

L'euro sta iniziando male la settimana di trading grazie soprattutto all'ennesimo annuncio che le parti in trattativa per il debito greco ancora non hanno trovato un accordo.
Domani ci si potrebbe aspettare la stessa reazione sul mercato azionario oltre al fatto che ci potrebbero essere delle prese di profitto importanti su molti istituti finanziari.

La psicologia del mercato azionario

Nel mercato azionario il 10% degli acquisti e vendite è dettato dalla qualità delle aziende vendute e comprate, il restante 90% è tutta psicologia, i grandi bestioni decidono dove andrà il mercato, solo banche e grossi fondi possono influenzare l'azionario e i piccoli investitori si lasciano influenzare da loro perché sono in gioco i loro soldi. 

Le oscillazioni dell'azionario sono molto più facili da prevedere rispetto al Forex e di conseguenza le oscillazioni di una singola azienda sono più semplici da intuire rispetto all'indice completo.

In un era dove regna internet e l'informazione in tempo reale è molto semplice fare affari con l'azionario, basta guardare la tv, seguire dei canali tematici economici mentre si fa trading ed è fatta, le notizie buone, di qualunque paese influenzeranno bene il mercato e viceversa.

Attenzione alla volatilità ma i brokers online ci hanno già pensato riducendo a 1:20 la leva finanziaria. Quindi una brutta giornata sull'azionario è come aver sbagliato di 40/50 pips sul forex.

La cosa più sensata per capire che faranno gli investitori e mettersi nei loro panni, loro sono persone che magari non hanno la leva e quindi investono molto molto di più di noi day traders; mi direte che rischiano di meno, ma vallo a dire a un investitore che aveva investito in Unicredit prima del crollo del 30/50% se aveva investito 4000 euro non era bello che se ne ritrovava solo 2000.

In sostanza, l'azionario è influenzato dalle notizie molto di più del forex, meglio tenerlo presente per usare a nostro vantaggio queste informazioni.

sabato 4 febbraio 2012

Unicredit rompe quota 4 euro

Unicredit ha recuperato praticamente tutto il suo valore che aveva prima dell'aumento di capitale; ora la banca si ritrova 7,5 miliardi in più di capitalizzazione e in fase di rialzo, credo che questa settimana possa essere ancora molto positiva per la super banca Italiana, Io sono per comprare Unicredit, ma se dovesse succedere che torna sotto quota 4 euro allora meglio uscire dalle posizioni er vedere che succede.

Approfondimento: Contratti Swap

E' un vocabolo anglosassone che in italiano viene perfettamente tradotto con "baratto".: lo scambio di una cosa per un'altra, e ha luogo se due persone trovano conveniente scambiarsi reciprocamente iò che è in loro possesso.

In ambito finanziario lo swap è un contratto derivato fuoriborsa stipulato tra due controparti chi si scambiano flussi di pagamenti, entro un periodo prefissato, calcolati sull'andamento dei tassi, valute o prezzi e ancorati ad attività o passività sottostanti di entità prestabilita.
Non è standardizzato e a volte sono richieste garanzie collaterali. Per le famiglie (ma soprattutto per le imprese), il contratto di swap più tradizionale e diffuso è l'Interest Rate Swap (Irs): rappresenta il tasso medio di interesse al quale gli istituti bancari dell'area Euro stipulano contratti derivati swap a copertura dei rischio di interesse. Viene usato come parametro nel calcolo del costo dei mutui.
Il suo valore dipende dalla durata, che varia da 1 a 50 anni. Sotto l'aspetto tecnico, si tratta di tipologie di contratti di prestito attraverso cui una banca paga un tasso variabile e riceve da una banca controparte un tasso fisso. L'ente trasforma così un mutuo a tasso a tasso fisso, contratto generalmente con la Cassa depositi e prestiti (Cdp), in uno a tasso variabile.

Si una far coincidere la nascita del mercato degli swap al 1981 quando venne conclusa la prima grande operazione di questo tipo fra Ibm e la Banca mondiale

Il gelo in Europa potrebbe far schizzare la domanda di materie prime

L'Europa è nella morsa nel gelo e la domanda di energia ovviamente aumenta, e non solo.

Tutte le materie prime potrebbero vedere i loro prezzi aumentare data la grande quantità di domanda degli ultimi giorni causata dall'eccezionale gelo che ha colpito il vecchio continente.

Dal petrolio al caffè, dal gas allo zucchero, l'energia servirà per riscaldare l'europa ghiacciata e i campi delle materie prime da agricoltura saranno stati danneggiati aumentando il prezzo dei prodotti che si sono salvati.

giovedì 2 febbraio 2012

Si parla sempre di Eurobond

L'Eurobond è un titolo di debito pubblico emessi in comune dai paesi della zona euro, titoli per i quali la responsabilità dei paesi è congiunta.
Si tratta di un'idea di Jacques Delors rilanciata nel dicembre 2010 dell'allora ministro italiano dell'Economia, Giulio Tremonti, e dal premier lussemburghese Jean Claude Juncker favorevoli alla creazione de un'agenzia europea del debito e all'emissione di dbito comune fino al 40% del Prodotto interno lordo europeo.
Gli Eurobond potrebbero creare un mercato più ampio e più liquido rispetto a quello delle obbligazioni nazionali. Un ulteriore vantaggio dei bond europei sarebbe il risk pooling, ossia la trasformazione dei rischi individuali in frazioni di rischio collettivo.
A emettere i titoli di debito europei potrebbe essere chiamato l'Esfs, il fondo salva-Stati potenziato dall' Eurogruppo, per finanziarsi sui mercati e spegnere futuri incendi nella foresta dei debiti sovrani.

mercoledì 1 febbraio 2012

I tassi di cambio e le variabili fondamentali

Il temine cambio indica il prezzo di una moneta in termini di un'altra moneta: per esempio per un euro ci vogliono 1,31 dollari. in tutti i casi,  comunque il cambio di una moneta viene influenzato da una serie di variabili che danno lo "stato di salute2 di un paese.

Le variabili fondamentali sono:
- il livello dei tassi di interesse ( + )
- il livello dell'inflazione ( - ) 
- il livello del debito pubblico ( - )
- il saldo dei conti con l'estero ( + )

Poi ci sta la fiducia del paese, fiducia che può essere minata da tanti fattori economici e politici. Oggi la maggior parte delle transazioni in valuta riguarda movimenti di capitali, sui quali influisce molto la fiducia. Il cambio può essere verso una valuta, o può essere un cambio "effettivo", rispetto alle valute di molti paesi. e può essere nominale oppure "reale2, cioè corretto in base ai differenti tassi di inflazione nei diversi paesi: se il cambio si svaluta, non è necessariamente un vantaggio per le esportazioni se prezzi e salari nel paese che svaluta aumentano più velocemente che altrove. Un caso particolare è quello dei cambi basati sulle parità di potere d'acquisto.

martedì 31 gennaio 2012

La crisi finanziaria americana del 2008

In questo articolo voglio spiegare in termini semplici come è iniziata la crisi finanziaria del 2008 americana che ora dopo varie trasformazioni è diventata la crisi del debito sovrano del 2011.
Le grandi banche di investimento americane erano solite vendere mutui alla clientela che non era in grado di garantire il rimborso sicuro delle rate, i così detti mutui subprime, e per equilibrare l'alto rischio di copertura del credito le banche vendevano questi mutui a tassi più alti del normale. Queste stesse banche erano anche solite investire in prodotti finanziari utilizzando un alto effetto leva, che amplificava sia i guadagni che le perdite.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quando le banche utilizzavano il credito dei subprime per investire in prodotti finanziari sia derivati che normali, e quando le famiglie non riuscirono più a sopportare l'aumento dei tassi di interesse, il castello di carte crollò, le banche si trovarono ad aver investito soldi che non avevano e si aprì una voragine nei loro conti economici amplificata dall'alto leveraggio.

Il governo per salvare il sistema finanziario iniettò una massa enorme di liquidità indebitandosi fino all'osso; e il debito che prima era in mano alle banche passò in mano allo stato, e si sa che le manovre pubbliche sono sempre più lente di quelle private.

L'europa all'inizio non fu colpita da questa crisi perché le banche europee mantennero un'etica migliore nel dare credito.
La crisi dell' eurozona iniziò quando fu reso pubblico che la Grecia non era in grado di soddisfare i propri debiti, per colpa dei suoi investimenti sbagliati e della poca crescita, la speculazione la attaccò e per evitare un default gli stati europei si indebitarono per salvarla, e adesso si sta lottando per ripagare questo debito tramite manovre di austerità e aste continue di titoli di stato.

lunedì 30 gennaio 2012

Medie mobili per prevedere l'andamento de prezzi

Nella mia esperienza di trading ho notato che utilizzando le medie mobili è possibile prevedere, con una buona percentuale di correttezza, i cambi di trend sia in lungo periodo che in brevissimo periodo. Quando le medie mobili cambiano concavità, è il momento di puntare contro il trend, nei così detti punti di flesso delle medie mobili. Non è infallibile, ma buona parte delle volte ho avuto ragione.


Come si vede dal grafico che i flessi precedono di pochissimo i cambi di trend, quindi sono ottimi segnali di ingresso; come ho detto prima non sono sicuri al 100%, niente è sicuro al 100% in borsa. Ma molte volte possono rivelarsi interessanti

Medie mobili per prevedere l'andamento de prezzi

Nella mia esperienza di trading ho notato che utilizzando le medie mobili è possibile prevedere, con una buona percentuale di correttezza, i cambi di trend sia in lungo periodo che in brevissimo periodo.
Quando le medie mobili cambiano concavità, è il momento di puntare contro il trend, nei così detti punti di flesso delle medie mobili. Non è infallibile, ma buona parte delle volte ho avuto ragione.

Azionariato Unicredit dopo l'aumento di capitale

Cerchiamo di capire ora chi sono i gruppi che decidono cosa farà Unicredit e in questo modo è possibile prevedere le mosse di Unicredit semplicemente controllando le aziende controllanti

Andando a questo link vedrete come è strutturato ora l'azionariato Unicredit

http://www.unicreditgroup.eu/it/Governance/Shareholder_structure.htm

Se le Banche lavorassero di squadra

Se le banche lavorassero di squadra utilizzando parte dei soldi concessi dalla BCE al tassi dell'1% per acquistare titoli di stato Italiani che ora stanno sul 6% e il sesto dando credito al consumo e alle imprese sempre al 6% otterremmo diversi risultati positivi per il nostro paese.

Lo spread calerebbe fino a 100 punti base perché acquistando a raffica titoli italiani i rendimenti calerebbero molto velocemente, le banche avrebbero già un profitto del 5% (differenza tra 1% della BCE e 6% dei titoli italiani); dando credito all'economia reale si farebbe ripartire il motore dei consumi e dell'occupazione favorendo l'aumento del PIL.

Per ora le banche stanno utilizzando quei soldi per tappare i buchi della crisi, spero sia solo questione di tempo che le banche si sistemino e inizino a far girare l'economia

Attenzione al Portogallo con rendimenti di oltre il 15%

Mentre tutti parlano di Grecia e di come si uscirà da questa crisi, sono in pochi che guardano anche altri paesi periferici europei.
 Il Portogallo ha titoli di stato che ora offrono rendimenti sui 15% e l'economia portoghese non è in grado di compensare un debito pubblico che ha un interesse del 15%.
E' una crisi nascosta che quando scoppierà, perché scoppierà, sarà un'altra bella batosta alla situazione economico-finanziaria dell' Eurozona e sarà  il motivo di un'altra caduta dell'euro contro le sue avversarie.

domenica 29 gennaio 2012

Combattere l'evasione fiscale online

La battaglia per lo scontrino si combatte anche in rete e con le armi del web 2.0. Il blitz della Guardia di Finanza a Cortina, e il carosello di dichiarazioni dei politici che ha fatto seguito, hanno infatti riacceso i riflettori sul cronico problema dell'evasione fiscale nel nostro paese, animando non poco i discorsi sui social network. 

Proprio dalla rete arrivano diverse iniziative, a volte anche provocatorie, per sensibilizzare i cittadini sul tema e invogliarli a segnalare i casi di evasione fiscale cui sono testimoni: dal mancato scontrino al bar fino alle fatture a quattro e cinque cifre mai consegnate. 

L'ultimo progetto arrivato in ordine di tempo, e lanciato proprio in questi giorni, èNonEvado.it, un sito in cui gli utenti possono segnalare gli esercizi commerciali che rilasciano regolare fattura, in modo da premiare i virtuosi tra quegli esercenti attenti invece alle pratiche fiscali. 

«L'idea alla base è quella di offrire visibilità ai professionisti, negozi, aziende onesti, ossia entità che emettono sempre lo scontrino fiscale o che non si fanno pregare per fare una fattura», spiegano i creatori dell'iniziativa Ernesto Puddu e Alessandro Cireddu, «L'autorevolezza delle informazioni è data dal modello Wikipedia, chiunque può scrivere, tanto è la comunità che fa la revisione, corregge e allo stesso tempo dissuade i disonesti dall'approfittare dello strumento. In ogni caso ogni segnalazione non viene pubblicata immediatamente, ma ne fa la revisione un redazione». 

La settimana che si è appena aperta è stata anche ribattezzata la #scontrinoweek da Prossima Italia, il movimento del Pd di Pippo Civati, che propone una sua personale iniziativa: ringraziare chi rilascia la ricevuta fiscale con un "riscontrino" personalizzato a piacere. «Perché non lasciare un piccolo (e simpatico) segno di riconoscenza civile, a chi ci rilascia regolare scontrino, nei negozi, nei bar e dovunque sarebbe necessario?» spiegano i promotori dell'iniziativa, che forniscono anche un file da modificare e stampare per consegnarlo al proprio onesto esercente. 

Prima di NonEvado.it e della #scontrinoweek c'erano però in rete già altri strumenti utili per denunciare chi evade e manifestare in qualche modo il proprio disappunto. Il primo progetto è stato Evasori.info, un sito che fino ad oggi ha "mappato" circa 50 milioni di euro di scontrini e fatture non consegnati grazie a oltre 320mila segnalazioni fatte dagli utenti in tutta Italia. Senza troppe sorprese le statistiche mostrano come le categorie di medici e dentisti siano quelle meno propense a rilasciare la fattura. 

Simile nei modi e negli intenti ad Evasori.info è poi Tassa.li, un'applicazione per iPhone e Android lanciata il marzo scorso, che sprona i suoi utenti a denunciare i casi in cui non hanno ricevuto lo scontrino. In pochi mesi dal lancio, sono già stati segnalati oltre 2 milioni di euro evasi attraverso quasi 20mila segnalazioni.

sabato 28 gennaio 2012

Investire in titoli Greci dopo l' Haircut è ancora presto

Per investire in titoli greci non basterà vedere il debito ellenico tagliato, la Grecia dovrà iniziare a crescere economicamente altrimenti per lei sarà difficile sostenere il suo debito, anche se ridotto.
Prima di investire in titoli greci bisognerà aspettare che il governo greco inizi a riformare l'economia per favorire la crescita.

La sottile linea tra finanza ed economia reale

Molti pensano che il mondo della finanza sia un mondo a parte immaginario dove quello che succede in quel mondo rimane lì; non hanno tutti i torni perché in effetti la nostra vita reale non cambia ogni volta che si sente una brutta notizia riguardante la borsa. La verità è che la finanza è strettamente legata all'economia reale, e il laccio con il quale sono legate si chiama " banca ". 
Perché quando i mercati vanno male, come negli ultimi mesi, i media e i governi iniziano a parlare di forte crisi, sinceramente quando io vado al bar a prendermi un caffè non mi interessa se la borsa va male o va bene, quindi non me ne interesso. 

Dovrebbe interessarmi invece, perché quello che succede in borsa è il preludio di quello che succederà nella realtà.
Perché questa crisi è stata tanto enfatizzata? Perché a essere nell'occhio del ciclone dei mercati erano le banche; quando ad andare in rosso ci vanno altri tipi di società il problema non è grave. 

Il problema è semplice; se le banche stanno male, non emettono più credito (credit crunch) e senza credito le imprese non investono più e non creano posti di lavoro o se va ancora peggio le banche iniziano ad alzare i tassi costringendo chi ha un mutuo a tagliare le spese; che sia un impresa o una famiglia; senza credito i consumatori non spendono perché devono cavarsela con le loro forze quindi ridurranno i consumi. 

Quindi la borsa è strettamente legata all'economia reale; quello che accade nella finanza, è quello che accadrà nell'economia reale. 

venerdì 27 gennaio 2012

Si dice che la questione della Grecia verrà risolta nel weekend

Girano voci che il nodo Grecia verrà risolto con successo per gli ellenici nel weekend; se così sarà allora potremo trovarci davanti a un lunedì con borse molto pisitive e il cambio euro dollaro che potrebbe assestarsi sopra quota 1,3250 fino ad andare a toccare la media mobile a 120 periodi.

Spread sotto i 400 punti ma mercati in rosso, perché?

Lo spread è definito dall'andamento di un paese, la vendita dei titoli di stato, la diminuzione del debito pubblico, tutte cose legate al mercato obbligazionario. Movimenti economico-matematici definiscono l'andamento dello spread; movimenti dettati però dai sentimenti dei grandi investitori; i grandi fondi e banche che investono nei titoli di stato lo fanno perché vedono un buon investimento in termini di rischio e remunerazione. Ora che l'Italia è stata messa al sicuro grazie alle varie manovre ovviamente gli investitori stanno approfittando dei tassi alti per fare un ottimo investimento.

I mercati finanziari invece sono l'altalena delle emozioni degli investitori. questa settimana c'è stato un rally dettato dalla discesa dello spread e la futura risoluzione del nodo Grecia; oggi giustamente gli investitori hanno tratto i propri profitti chiudendo le posizioni long con una vendita. Con la discesa dello spread le banche hanno visto grandi guadagni in questa settimana, dopo il brutto periodo da due mesi a questa parte. E se le banche migliorano, piano piano il sistema del credito tornerà alla normalità rimettendo in moto l'economia reale.

Caltagirone punta su Unicredit

L'imprenditore Romano lascia la cattedra di Mps per entrare a far parte di Unicredit, è un caso?

Io credo che il furbetto ha capito che stava per arrivare una ricapitalizzazione e quindi ha pensato di vendere la sua quota per evitare ulteriori perdite sul suo portafoglio azionario in Monte dei Paschi di Siena. unicredit era l'obiettivo ideale perchè l'aumeto di capitale l'ha già subito, è un caso che è entrato in Unicredit proprio l'ultimo giorno dell'aumento?


Voleva essere sicuro di acquistare al miglior prezzo e con un margine di rischio molto basso.
Adesso Unicredit è pronta a fare grandi cose, un bel buy-back di titoli propri e iniziare a investire su titoli di stato Italiani. Monte dei Paschi invece sta come stava Unicredit un paio di mesi fa, nel pieno dubbio.

giovedì 26 gennaio 2012

Che cos'è un Bond

E' il termine inglese a volte usato come sinonimo di obbligazione finanziaria. In un'obbligazione societaria l'emittente, ossia il debitore, è una società privata (quindi non appartenente alla pubblica amministrazione). Ogni titolo rappresenta una frazione di uguale valore nominale e con gli stessi diritti di un'unica operazione di finanziamento. Le emissioni sono continue, di importo diverso, e fanno parte dei finanziamento sui mercati.

Il possessore dell'obbligazione diventa creditore della società emittente e ha diritto di ricevere il rimborso a scadenza dell'importo previsto dal regolamento del prestito, più una remunerazione a titolo di interesse. Le obbligazioni bancarie sono titoli obbligazionari che impegnano la banca emittente al rimborso del capitale e alla corresponsione degli interessi, sulla base di un tasso fisso o variabile, nel corso della duratura del titolo.

Per il risparmiatore i punti di riferimento sono tanti: prospettive dell'azienda con il suo grado di indebitamento, il rating , la proprietà e anche la forza del settore in cui opera con prevalenza. Per le banche valgono gli stessi concetti con l'aggiunta di una vigilanza superiore e requisiti patrimoniali internazionali. Per il sottoscrittore oltre al tasso di interesse offerto deve essere considerata la quotazione su mercati trasparenti e l'entità dell'emissione.

Aste pubbliche di titoli di stato

E' uno dei due metodi usati dal ministero dell' Economia per il collocamento dei titoli di Stato. L'asta viene effettuata in Banca d'Italia. Le domande degli operatori abilitati vengono inviate per via telematica, utilizzando la Rete nazionale interbancaria (Rni). Ogni operatore può presentare fino ad un massimo di tre domande per ogni titolo offerto entro le ore 11,00 del giorno dell'asta, termine oltre il quale il sistema respinge automaticamente le richieste.

Negli anni passati le aste dei titoli di Stato so sono svolte con il sistema della presentazione della domanda in busta chiusa. A partire dal 1994 per i titoli a medio - lungo termine e dal 1995 per i BoT è stata introdotta la possibilità di presentare le richieste per via telematica, utilizzando appunto Rni. Attraverso la Rni, Banca d'Italia comunica a tutti gli operatori finanziari abilitati le caratteristiche delle emissioni e il calendario delle operazioni.

L'altro metodo di collocamento dei titoli di Stato utilizzato dal ministero dell'Economia è quello tramite consorzio, dove l'emittente si accorda sulle condizioni di emissioni con un gruppo di banche.
Da molti anni, però, il ministero ha privilegiato il metodo dell'asta pubblica per le emissioni sul mercato interno al fine di garantire l'accesso a una vasta platea di investitori e mantenere un elevato grado di competizione e trasparenza. Di recente è stato annunciato che è allo studio del ministero anche la possibilità di far emigrare sul web l'offerta dei titoli di Stato destinata ai piccoli risparmiatori.