sabato 28 gennaio 2012

La sottile linea tra finanza ed economia reale

Molti pensano che il mondo della finanza sia un mondo a parte immaginario dove quello che succede in quel mondo rimane lì; non hanno tutti i torni perché in effetti la nostra vita reale non cambia ogni volta che si sente una brutta notizia riguardante la borsa. La verità è che la finanza è strettamente legata all'economia reale, e il laccio con il quale sono legate si chiama " banca ". 
Perché quando i mercati vanno male, come negli ultimi mesi, i media e i governi iniziano a parlare di forte crisi, sinceramente quando io vado al bar a prendermi un caffè non mi interessa se la borsa va male o va bene, quindi non me ne interesso. 

Dovrebbe interessarmi invece, perché quello che succede in borsa è il preludio di quello che succederà nella realtà.
Perché questa crisi è stata tanto enfatizzata? Perché a essere nell'occhio del ciclone dei mercati erano le banche; quando ad andare in rosso ci vanno altri tipi di società il problema non è grave. 

Il problema è semplice; se le banche stanno male, non emettono più credito (credit crunch) e senza credito le imprese non investono più e non creano posti di lavoro o se va ancora peggio le banche iniziano ad alzare i tassi costringendo chi ha un mutuo a tagliare le spese; che sia un impresa o una famiglia; senza credito i consumatori non spendono perché devono cavarsela con le loro forze quindi ridurranno i consumi. 

Quindi la borsa è strettamente legata all'economia reale; quello che accade nella finanza, è quello che accadrà nell'economia reale. 

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