martedì 10 gennaio 2012

Unicredit potrebbe essere sottovalutata al prezzo corrente

Unicredit ha raggiunto ieri i 2,2 euro ad azione. Il crollo continua, ma qualche esperto sta iniziando a dire che a questi livelli Unicredit è sottovalutata.
La sede centrale della banca italiana, costretta dai continui crolli ha emesso un documento da inviare a tutte le filiali che mette una stretta importante ai crediti da emettere agli sportelli.
Unicredit è una banca solida, i suoi conti interni restano saldi; ma è finita nell'occhio del ciclone della speculazione, come tutto il comparto bancario.

Le banche italiane non sono state incoscienti come quelle statunitensi quando è scoppiata la bolla nel 2008; non hanno emesso più crediti di quanti ne potevano reggere; ma con la situazione del debito sovrano in Europa tutti gli istituti di credito sono stati presi di mira dagli speculatori.
La speculazione non è infinita, e soprattutto non è solo volta al ribasso. Io credo che come il mercato si accorgerà che il prezzo attuale delle azioni Unicredit è estremamente basso rispetto alla capacità della banca di fare profitti la speculazione potrebbe anche invertire la tendenza.

Nessun commento:

Posta un commento