Il valore di Apple? Più della Grecia, della guerra civile americana e del programma spaziale Apollo. Ovvero, più del totale dei traffici di stupefacenti nell'intero pianeta.
Gli analisti finanziari amano le statistiche ad effetto, e la quotazione in Borsa della Apple questa settimana ha regalato nuovi numeri-shock da lanciare sul mercato. Giovedì l'azienda ha toccato il record di 431,37 dollari per azione, portando così brevemente la capitalizzazione di mercato di Apple a sfiorare i 400 miliardi di dollari. Lo spunto ha permesso all'azienda di superare il prodotto interno lordo della Grecia (318,1 miliardi di dollari), quello della Svizzera (324 miliardi), quello dell'Austria (332 miliardi), quello della Svezia (354 miliardi) e quello del Belgio (394 miliardi).
Gli analisti finanziari amano le statistiche ad effetto, e la quotazione in Borsa della Apple questa settimana ha regalato nuovi numeri-shock da lanciare sul mercato. Giovedì l'azienda ha toccato il record di 431,37 dollari per azione, portando così brevemente la capitalizzazione di mercato di Apple a sfiorare i 400 miliardi di dollari. Lo spunto ha permesso all'azienda di superare il prodotto interno lordo della Grecia (318,1 miliardi di dollari), quello della Svizzera (324 miliardi), quello dell'Austria (332 miliardi), quello della Svezia (354 miliardi) e quello del Belgio (394 miliardi).
E mentre la Grecia ha tutti i fondamentali sbagliati, con debito pubblico, tasso di inflazione e tasso di disoccupazione al di sopra della media europea, Apple viaggia molto meglio del mercato dei tecnologici (e non solo), macinando trimestrali record e vendendo più di 50 milioni tra iPhone e iPad nell'ultimo trimestre, secondo le stime degli analisti. L'azienda inoltre ha accumulato in cassa cifre da record: più di cento miliardi di dollari, e si prepara ad aggredire il mercato dell'editoria per la scuola (valore complessivo: 15 miliardi) con iBooks 2 presentato due giorni fa per iPad.
Apple, che dieci anni fa aveva una capitalizzazione di mercato di appena 10 miliardi di dollari (un quarantesimo di quella attuale) secondo le stime degli analisti questa estate aveva già superato il valore di capitalizzazione dell'indice DJ STOXX delle 32 grandi banche di Eurolandia, grazie anche al calo del valore di colossi come la francese BJP Paribas e della spagnola Santander.
Poche settimane prima, gli analisti si erano accorti che Apple aveva più contante in cassa di quanto non ne avesse a disposizione Barack Obama tramite gli accantonamenti del Tesoro americano. Stimolati dall'idea di capire meglio il significato delle grandezze economiche raggiunte da Apple, nelle settimane successive un gruppo di economisti si è divertito a calcolare a cosa corrisponde il valore compreso tra 380 e 400 miliardi di dollari, pari alle oscillazioni del market cap di Apple. È una lista impressionante.
Attualizzando il Pil statunitense del 1861 e i costi del più terribile conflitto mai combattuto sul territorio americano, durato quattro anni, gli economisti hanno scoperto che Apple vale più di quattro volte e mezza il costo della guerra civile americana, stimato in un totale di circa 84 miliardi di dollari.
Non è finita. Durante la Guerra fredda, la corsa allo spazio tra americani e sovietici era stato uno dei conflitti più pubblicizzati dell'epoca. Mandare per primo un uomo sulla Luna era una questione di prestigio mondiale, una gara da vincere a qualsiasi costo. Per gli Usa il piccolo passo di Armstrong e dei suoi colleghi astronauti ha significato un conto da pagare di 170 miliardi di dollari, attualizzati al tasso di inflazione attuale. Apple con i soldi di oggi avrebbe potuto pagarne due programmi Apollo e sarebbero avanzati ancora più quattrini di quanti non ne riesca ad incassare in un anno l'intera economia del Kenya.
L'elenco delle grandezze economiche mondiali superate da Apple è a tratti surreale: l'azienda vale 10 volte la produzione mondiale d'argento, il doppio delle tasse pagate dalle aziende americane nel 2011 (274 miliardi di dollari), dieci volte il valore di tutti i diritti della National Football League, il doppio del settore dell'abbigliamento retail negli Usa, quasi il doppio del mercato post-vendita e dei servizi per l'automobile negli Usa.
Apple, e questa è forse la cifra più singolare, supera anche il valore combinato dei traffici di tutte le sostanze stupefacenti al mondo, stimate in circa 321 miliardi di dollari. La nota davvero singolare però è che da anni Apple non paga i dividenti agli azionisti.
I NUMERI
395 miliardi
La capitalizzzione di Apple
Apple, con l'ultimo rialzo messo a segno da inizio 2011 (+4,69%), ha una capitalizzazione di mercato di 395 miliardi di dollari. Giovedì l'azienda ha toccato il record di 431,37 dollari per azione, portando così brevemente la capitalizzazione di mercato di Apple a sfiorare i 400 miliardi
395 miliardi
La capitalizzzione di Apple
Apple, con l'ultimo rialzo messo a segno da inizio 2011 (+4,69%), ha una capitalizzazione di mercato di 395 miliardi di dollari. Giovedì l'azienda ha toccato il record di 431,37 dollari per azione, portando così brevemente la capitalizzazione di mercato di Apple a sfiorare i 400 miliardi
318 miliardi
Il Pil della Grecia
La repubblica greca, il cui prodotto interno lordo è in calo del 5,5% a causa della crisi del debito, ha un Pil di soli 318 miliardi di dollari
Il Pil della Grecia
La repubblica greca, il cui prodotto interno lordo è in calo del 5,5% a causa della crisi del debito, ha un Pil di soli 318 miliardi di dollari
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