Voglio spiegare qual'è il collegamento tra il tasso d'interesse dettato dalle banche centrali dei paesi e il valore delle valute degli stessi.In europa a gestire il denaro, quindi l'emissione di moneta, è la Banca Centrale Europea conosciuta anche come BCE in Italia e ECB all'estero (European Central Bank); ed è questo istituto finanziario, governato ora dal nostro connazionale Mario Draghi, a dettale la politica economica europea alzando o diminuendo il tasso d'interesse.
Che cos'è il tasso d'interesse e che succede quando si alza o si abbassa?
Il tasso d'interesse è il costo del denaro. Se il tasso si alza vuol dire che il denaro costa di più e quindi si da al mercato un segnale che viene interpretato come un rafforzamento del valore della moneta, derivato magari da un miglioramento delle economie interne europee; quindi se il valore della moneta aumenta ovviemente gli intestitori acquisteranno euro, questo fa presumere che negli scambi di valute, l'euro, vedrà incrementare il suo valore nei confronti delle avversarie.
Nel caso il tasso d'interesse scende vuol dire che l'economia sta rallentando e che occorre emettere più moneta, per farlo appunto si abbassa il tasso d'interesse per evitare costi del denaro troppo onerosi. Il mercato ovviamente prende questo segnare come una perdita di valore della moneta e gli intestitori correranno al riparo acquistando valute straniere.
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