giovedì 5 gennaio 2012

Pensioni Italiane o Pensioni Americane ?

Ora voglio affrontare un temache è quasi all'ordine del giorno in Italia; le pensioni.

La pensione in italia non è altro che una restituzione di soldi dallo stato al cittadino. Durante la vita lavorativa lo stato trattiene dalle buste paga del lavoratore una percentuale chiamata " contributo INPS " che in teoria mette da parte fino a quando i lavoratore non smetterà di lavorare; andrà in pensione. Una volta in pensione il lavoratore riceverà quello che gli è stato tolto mese dopo mese fino al giorno della sua dipartita, da come l'ho detto lo stato fa solo da intermediario, ma non è così, lo stato oltre a quello che gli ha trattenuto deve dargli anche una sorta di interessi, quindi diventa un costo.

Il problema principale è che lo stato, i soldi che trattiene durante la vota lavorativa, non li mette da parte ma li usa per pagare le pensioni di chi sta già in pensione; ma con la crisi del lavoro e l'allungamento della vita media, il rapporto di chi contribuisce ( i lavoratori ) e di chi beneficia ( i pensionati ) non è più equilibrato.
In America non funziona in questo modo; in america lo stato nn si occupa delle pensioni, è il cittadino che dovrà avere il buon senso di mettere da parte i soldi per quando non lavorerà più.



Per me questa è la cosa migliore perchè prima di tutto è il cittadino a decidere quanto mettere da parte e trovandosi più soldi nella busta paga può gestirsi meglio durante la vita lavorativa, non meno importante è il carico di spesa per lo stato che verrebbe evitato; l'economia girerebbe di più perchè i soldi in più in busta paga stimolano i consumi, aumentano il giro di soldi con gli istituti di credito facilitando le emissioni di credito per imprese e privati. 

Se in Italia si adottasse il metodo americano i soldi che lo stato risparmierebbe dalle pensioni potrebbero essere investiti per migliorare gli ammortizzatori sociali o investiti in infrastrutture per dare una scossa all'economia; nel frattempo sarebbero i cittadini a provvedere da soli a risparmiare i soldi per quando vorranno smettere di lavorare ( se sono autonomi ) o per quando dovranno smettere di lavorare per favorire il ricambio generazionale.

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