giovedì 26 gennaio 2012

Aste pubbliche di titoli di stato

E' uno dei due metodi usati dal ministero dell' Economia per il collocamento dei titoli di Stato. L'asta viene effettuata in Banca d'Italia. Le domande degli operatori abilitati vengono inviate per via telematica, utilizzando la Rete nazionale interbancaria (Rni). Ogni operatore può presentare fino ad un massimo di tre domande per ogni titolo offerto entro le ore 11,00 del giorno dell'asta, termine oltre il quale il sistema respinge automaticamente le richieste.

Negli anni passati le aste dei titoli di Stato so sono svolte con il sistema della presentazione della domanda in busta chiusa. A partire dal 1994 per i titoli a medio - lungo termine e dal 1995 per i BoT è stata introdotta la possibilità di presentare le richieste per via telematica, utilizzando appunto Rni. Attraverso la Rni, Banca d'Italia comunica a tutti gli operatori finanziari abilitati le caratteristiche delle emissioni e il calendario delle operazioni.

L'altro metodo di collocamento dei titoli di Stato utilizzato dal ministero dell'Economia è quello tramite consorzio, dove l'emittente si accorda sulle condizioni di emissioni con un gruppo di banche.
Da molti anni, però, il ministero ha privilegiato il metodo dell'asta pubblica per le emissioni sul mercato interno al fine di garantire l'accesso a una vasta platea di investitori e mantenere un elevato grado di competizione e trasparenza. Di recente è stato annunciato che è allo studio del ministero anche la possibilità di far emigrare sul web l'offerta dei titoli di Stato destinata ai piccoli risparmiatori.

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