In questo articolo voglio spiegare in termini semplici come è iniziata la crisi finanziaria del 2008 americana che ora dopo varie trasformazioni è diventata la crisi del debito sovrano del 2011.
Le grandi banche di investimento americane erano solite vendere mutui alla clientela che non era in grado di garantire il rimborso sicuro delle rate, i così detti mutui subprime, e per equilibrare l'alto rischio di copertura del credito le banche vendevano questi mutui a tassi più alti del normale. Queste stesse banche erano anche solite investire in prodotti finanziari utilizzando un alto effetto leva, che amplificava sia i guadagni che le perdite.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quando le banche utilizzavano il credito dei subprime per investire in prodotti finanziari sia derivati che normali, e quando le famiglie non riuscirono più a sopportare l'aumento dei tassi di interesse, il castello di carte crollò, le banche si trovarono ad aver investito soldi che non avevano e si aprì una voragine nei loro conti economici amplificata dall'alto leveraggio.
Il governo per salvare il sistema finanziario iniettò una massa enorme di liquidità indebitandosi fino all'osso; e il debito che prima era in mano alle banche passò in mano allo stato, e si sa che le manovre pubbliche sono sempre più lente di quelle private.
L'europa all'inizio non fu colpita da questa crisi perché le banche europee mantennero un'etica migliore nel dare credito.
La crisi dell' eurozona iniziò quando fu reso pubblico che la Grecia non era in grado di soddisfare i propri debiti, per colpa dei suoi investimenti sbagliati e della poca crescita, la speculazione la attaccò e per evitare un default gli stati europei si indebitarono per salvarla, e adesso si sta lottando per ripagare questo debito tramite manovre di austerità e aste continue di titoli di stato.
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